
Il risotto all'amatriciana è una variante del classico piatto laziale: un risotto molto saporito condito con il sugo al guanciale.
Conservare in frigorifero per massimo 2 giorni in contenitore ermetico. Riscaldare a fuoco basso aggiungendo un goccio di brodo o acqua.
Per un risotto ancora più cremoso, mantecate con un cucchiaio di burro freddo insieme al pecorino. Il guanciale deve essere croccante ma non bruciato, quindi controllate la cottura.

Scalda il brodo vegetale in una pentola a parte e tienilo in caldo.
Taglia il guanciale a pezzi grossi, togliendo la cotenna. Mettilo nel boccale e trita per pochi secondi, finché non ottieni delle listarelle.
Senza aggiungere grassi, rosola il guanciale nel boccale, mescolando con la pala, finché non diventa croccante e profuma.
Versa il vino bianco nel boccale e lascia sfumare finché l'alcol non è evaporato.
Aggiungi i pomodori pelati con tutto il loro succo nel boccale. Schiacciali leggermente con la spatola se necessario.
Cuoci il sugo a temperatura media-bassa, con il coperchio, finché non si addensa un po', circa un quarto d'ora.
Assaggia il sugo e regola di sale e pepe a piacere.
Aggiungi il riso Carnaroli al sugo nel boccale. Mescola per farlo tostare un minuto nel condimento.
Inizia ad aggiungere il brodo caldo, un mestolo alla volta, mescolando con la pala. Continua per circa 20 minuti, aggiungendo brodo solo quando il precedente è stato assorbito. Il risotto è pronto quando è cremoso e fa l'onda.
Spegni, aggiungi il pecorino grattugiato e mescola bene. Lascia riposare un minuto, poi servi con pepe nero e altro pecorino.