
Una vellutata delicata e setosa, dove il gusto terroso dei carciofi si sposa con la dolcezza dei porri, arricchita dalla patata che dona cremosità. Servita con crostini di pane casereccio croccanti, è un abbraccio caldo per le sere d'autunno.
Conservare in frigorifero in un contenitore ermetico per massimo 3 giorni. La vellutata si può anche congelare, senza i crostini, per un mese. Riscaldare a fuoco basso, mescolando e aggiungendo un goccio di brodo se necessario.
Per evitare che i carciofi anneriscano, tieni a portata di mano mezzo limone e strofinalo sulle mani e sui carciofi puliti. Immergili subito in acqua acidulata con succo di limone. Passa sempre la vellutata al colino a maglie strette per una texture davvero vellutata e senza fili.

Metti nel boccale il porro pulito e tagliato a pezzi grossi. Tritalo finemente.
Aggiungi l'olio extravergine nel boccale. Fai soffriggere il porro finché non diventa tenero e profumato.
Inserisci nel boccale i carciofi e le patate tagliati a cubetti. Aggiusta di sale e pepe. Versa la maggior parte del brodo vegetale (circa 800 ml). Cuoci fino a quando le verdure saranno morbidissime.
Aggiungi il timo. Poi, con il boccale leggermente raffreddato, frulla tutto fino a ottenere una crema liscia. Aumenta gradualmente la velocità.
Trasferisci la crema in una ciotola e passala al colino a maglie strette, aiutandoti con una spatola. Se è troppo densa, allungala con il brodo vegetale rimasto, poco alla volta, fino a raggiungere la consistenza vellutata desiderata. Tieni al caldo.
Taglia il pane a dadini, condiscilo con l'olio in una ciotola e distribuiscilo su una teglia. Inforna in forno preriscaldato a 220°C in modalità grill per 3-4 minuti, fino a doratura. Tienili d'occhio!
Versa la vellutata calda nelle scodelle, completa con un filo d'olio a crudo e i crostini croccanti. Servi immediatamente.