
Un abbraccio caldo della cucina napoletana, dove la patata si sfalda in una crema vellutata che avvolge ogni formato di pasta. Il profumo di aglio dorato nel lardo croccante si fonde con il sentore terroso delle patate e la punta pepata del pecorino. Al palato, è una sinfonia di consistenze: la morbidezza cremosa delle patate, la pasta al dente che trattiene il sugo, e i tocchi croccanti del lardo. Un piatto umile che parla di sapienza contadina e comfort casalingo, da servire fumante in ciotole profonde.
Consumare preferibilmente al momento per godere appieno della cremosità. Se avanzata, conservare in frigorifero in un contenitore ermetico per max 1-2 giorni. Riscaldare a fuoco basso in padella, aggiungendo un goccio d'acqua o brodo per riportare la giusta consistenza cremosa. Non adatta al congelamento, poiché le patate tendono a diventare gommose e la pasta a sfaldarsi.
1. Per una cremosità perfetta, schiacciare delicatamente una parte delle patate cotte direttamente in pentola con una forchetta, prima di aggiungere la pasta. Questo rilascerà l'amido che legherà il sugo. 2. A fine cottura, spegnere il fuoco e mantecare con una noce di burro freddo e una generosa grattugiata di pecorino romano, creando una mantecatura finale che renderà il piatto ancora più avvolgente.

Metti nel boccale la cipolla sbucciata e tagliata a spicchi e il lardo a pezzetti. Usa la lama per tritare tutto finemente, finché non avrai un composto omogeneo e profumato. Non deve diventare una poltiglia, ma essere ben sminuzzato.
Aggiungi l'olio nel boccale. Imposta la temperatura e cuoci il trito di lardo e cipolla, mescolando con la pala. Fallo andare finché il lardo non sarà diventato croccantino e la cipolla bella dorata e profumata, come un abbraccio caldo per la pentola.
Unisci il concentrato di pomodoro al soffritto. Mescola bene per un minuto, così il pomodoro si 'sfuma' e perde il suo sapore crudo, sposandosi con il grasso del lardo.
Scola il soffritto dal boccale e tienilo da parte. Ora metti nel boccale le patate, già sbucciate e lavate. Usa la lama per tagliarle a cubetti non troppo piccoli, devono tenere la cottura. Poi, rimetti dentro il soffritto che avevi messo da parte.
Aggiungi circa un litro d'acqua calda e il sale. Cuoci le patate mescolando dolcemente con la pala, finché non saranno tenere e cominceranno a sfaldarsi un po' ai bordi, creando una crema naturale. Ci vorranno una ventina di minuti, controlla che non si asciughi troppo.
Quando le patate sono quasi cotte, butta dentro la pasta mista. Mescola bene per infarinarla nel sugo e aggiungi altra acqua calda se necessario, deve essere appena coperta. Lascia cuocere la pasta nel sugo di patate, mescolando ogni tanto, finché non sarà al dente e avrà assorbito tutto il sapore.
Spegni il robot. È il momento dell'abbraccio finale. Aggiungi il Parmigiano grattugiato e una bella macinata di pepe nero. Mescola tutto a mano, con un cucchiaio di legno, con amore, finché il formaggio non si sarà sciolto e la salsa non diventerà cremosa e avvolgente. Assaggia e regola di sale se serve. Servi subito, fumante, in ciotole profonde. Un piatto che scalda il cuore.