
Una versione elegante e profumata delle classiche polpette, dove la mortadella dona un tocco delicato e il vino bianco crea una sfumatura aromatica che le rende irresistibili. Perfette per una cena informale ma raffinata.
Conservare in frigorifero in un contenitore ermetico per massimo 2 giorni. Si possono anche congelare crude (prima di infarinarle) o già cotte, per un mese.
Per polpette più morbide, lascia riposare l'impasto in frigorifero per 30 minuti prima di formarle. Usa le mani leggermente unte d'olio invece che bagnate per evitare che l'impasto si attacchi. Il vino bianco secco è l'ideale per la sfumatura.

Metti il prezzemolo lavato e asciugato nel boccale. Tritalo finemente con la lama per qualche secondo, finché diventa profumato e quasi polveroso. Poi aggiungi la mortadella tagliata a pezzetti e trita ancora, come se volessi farla diventare una crema delicata.
Aggiungi al boccale la carne di maiale, il pangrattato, il Parmigiano grattugiato che profuma di stalla, un bel pizzico di sale, una generosa macinata di pepe nero e l'uovo. Mescola con la pala a velocità bassa, come faceva la nonna, finché non si unisce tutto. Poi versa il latte a filo e continua a mescolare: vedrai che l'impasto diventerà bello morbido e uniforme, pronto per essere lavorato.
Bagna leggermente le mani con acqua fredda, così l'impasto non si attaccherà. Prendi una piccola quantità di composto, circa un cucchiaio colmo, e rotolalo delicatamente tra i palmi per formare una pallina liscia e compatta. Man mano che le realizzi, passale nella farina, scuotendole delicatamente per togliere l'eccesso. Disponile su un vassoio, senza sovrapporle, come soldatini in parata.
In una padella antiaderente ampia, scaldi un bel filo d'olio extravergine. Quando è caldo ma non fumante, adagia delicatamente le polpette. Lasciale rosolare a fuoco medio per 5-6 minuti, girandole con cura su tutti i lati finché non avranno una crosticina dorata e invitante. Sentirai un profumo che riempie già la cucina!
È il momento del tocco finale: versa il vino bianco nella padella. Sentirai il sibilo e un profumo intenso di alcol che svanisce. Lascia cuocere a fuoco medio-basso per altri 5 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché il vino non si sarà quasi completamente ridotto e le polpette saranno ben insaporite e avvolte da una leggera glassatura. Devono essere cotte all'interno ma ancora succose.
Spegni il fuoco e lascia riposare le polpette per un minuto nella padella. Poi trasferiscile su un piatto da portata caldo. Servile subito, magari con una spolverata finale di prezzemolo tritato o Parmigiano, e un buon pezzo di pane per non perdere neanche una goccia di quel sughetto delizioso.