
Una sinfonia autunnale in una ciotola: la vellutata di zucca si presenta con un colore arancio intenso e luminoso, simile al tramonto d'ottobre. La consistenza è morbidamente vellutata, avvolgente come una coperta di seta. Al primo cucchiaio, il profumo dolce e terroso della zucca arrostita si fonde con note delicate di noce moscata e un tocco burroso. Il sapore è un equilibrio armonioso tra la dolcezza naturale della zucca, la sapidità del parmigiano e una punta pepata che riscalda il palato, lasciando un retrogusto cremoso e soddisfacente.
Conservare in frigorifero in un contenitore ermetico per massimo 3-4 giorni. Per congelare, versare la vellutata fredda in sacchetti per freezer eliminando l'aria, dove si mantiene fino a 3 mesi. Al momento di servire, scongelare in frigorifero e riscaldare a fuoco basso mescolando, aggiungendo eventualmente un goccio di brodo o panna per ripristinare la cremosità. Non ricongelare dopo lo scongelamento.
1. Per esaltare la dolcezza naturale, tagliare la zucca a cubetti e arrostirla in forno a 200°C per 25-30 minuti con un filo d'olio prima di frullarla. 2. Aggiungere un cucchiaino di sciroppo d'acero o miele durante la cottura per bilanciare l'acidità del pomodoro (se presente) e creare profondità di sapore.

Per realizzare la vellutata di zucca per prima cosa pulite la zucca e riducete 1 kg di polpa a cubetti, poi tagliate il porro a rondelle.