
Un piatto che incarna l'anima della Puglia: le orecchiette, con la loro forma a piccole orecchie, catturano il sugo rustico. Le cime di rapa, dal sapore amarognolo e terroso, si sposano con l'aglio dorato e il peperoncino che sprigiona un calore delicato. L'olio extravergine d'oliva, fruttato e pungente, lega gli ingredienti, mentre una spolverata di pecorino grattugiato aggiunge una nota salina e cremosa. Ogni boccone è un equilibrio tra la tenerezza della pasta, la croccantezza delle cime e il piccante avvolgente.
Consumare il piatto immediatamente dopo la preparazione per apprezzarne al meglio le texture. In caso di avanzi, conservare in un contenitore ermetico in frigorifero per massimo 1 giorno. Riscaldare brevemente in padella con un filo d'olio, evitando il microonde che renderebbe le cime di rapa mollicce e la pasta gommosa.
Per esaltare il sapore, tostare leggermente il peperoncino in olio a fuoco basso prima di aggiungere l'aglio, rilasciando aromi più complessi. Scolare le orecchiette direttamente nella padella con le cime di rapa, conservando un po' d'acqua di cottura: l'amido aiuterà a creare una cremosità naturale che avvolge la pasta.

Metti la semola nel boccale del robot. Aggiungi l'acqua tiepida a filo mentre impasti. L'impasto deve diventare sodo e liscio, come la pasta che fa la nonna quando sa che arriveranno i nipotini. Se serve un goccio d'acqua in più, aggiungila con amore.
Prendi l'impasto, formane una palla bella soda, avvolgila nella pellicola e lasciala riposare per 30 minuti. Così il glutine si rilassa e sarà più facile da lavorare.
Prendi l'impasto, stendilo con le mani in un cordoncino spesso come un dito. Poi, con un coltello, taglialo a tocchetti. Con il pollice, strascica ogni tocchetto sulla spianatoia, creando quella caratteristica forma a piccola orecchia. È un gesto d'amore, prenditi il tuo tempo.
Mentre l'impasto riposa, dedichiamoci alle cime. Togli le foglie più dure e i gambi più legnosi, tieni solo le cimette tenere e le foglioline più piccole. Sciacquale bene sotto l'acqua corrente.
Metti nel boccale l'aglio sbucciato e il pangrattato. Aziona per pochi secondi, finché l'aglio è ben tritato e il tutto profuma. Poi versa l'olio (i 30 ml) e mescola ancora, finché il pangrattato assorbe tutto il profumo.
Versa il pangrattato aromatizzato in una padella antiaderente e fallo tostare a fuoco medio, mescolando spesso, finché non diventa dorato e croccante. Tienilo da parte, sarà la nostra croccante sorpresa finale.
Porta a bollore una pentola d'acqua salata. Quando bolle forte, tuffa dentro le cime di rapa pulite. Lasciale cuocere per 5-7 minuti, finché sono tenere ma ancora un po' croccanti. Poi scola e tieni da parte.
Nella stessa acqua delle cime, ma che bolle ancora, tuffa le orecchiette fresche. Lasciale cuocere per il tempo necessario, di solito pochi minuti, finché non vengono a galla. Scolale, ma tieni un mestolo della loro acqua di cottura.
In una padella larga, scaldi i tre filetti d'olio con un pezzetto di peperoncino (se piace). Aggiungi le orecchiette scolate e le cime di rapa. Sali e fai saltare a fuoco vivace per un minuto, aggiungendo un po' d'acqua di cottura se serve per legare.
Versa le orecchiette con le cime di rapa nei piatti caldi. Spolvera con una bella manciata di pangrattato tostato e una generosa grattugiata di pecorino. Servi subito, mentre è tutto fumante e profumato.