
Il burek al formaggio è una deliziosa torta salata stratificata, croccante fuori e morbida dentro, che profuma di tradizione balcanica. La pasta fillo si trasforma in foglie dorate e friabili, mentre il ripieno di skuta, uova e yogurt greco crea un cuore cremoso e saporito. Perfetto per una cena informale con gli amici, un pranzo domenicale o come piatto unico da portare in tavola quando si desidera qualcosa di speciale e corroborante.
Il burek si conserva benissimo: una volta intiepidito, avvolgetelo nella pellicola trasparente o riponetelo in un contenitore ermetico. Si mantiene in frigorifero per 2-3 giorni. Per riscaldarlo, basta un passaggio in forno a 160°C per 10-15 minuti per ritrovare la croccantezza. Si può anche congelare, già cotto e freddo, per un mese. Scongelatelo in frigorifero prima di riscaldarlo.
Il segreto per un burek perfettamente croccante è 'strizzare' delicatamente ogni foglio di pasta fillo prima di immergerlo nel ripieno: questo gesto rompe leggermente la struttura, permettendo al composto di penetrare meglio e alla pasta di cuocersi in modo uniforme. Per una doratura omogenea, spennellate generosamente la superficie con l'uovo sbattuto, magari aggiungendo un cucchiaino di yogurt all'uovo per un colore ancora più invitante. Se non trovate lo skuta, potete sostituirlo con un mix di ricotta vaccina ben scolata e fiocchi di latte, ma il sapore autentico è dato proprio dallo skuta.

In una ciotola capiente, metti il formaggio skuta. In un'altra ciotola, rompi le 3 uova e sbattile con una frusta a mano come se stessi preparando una frittata soffice. Unisci lo yogurt greco e un pizzico generoso di sale, poi mescola con energia fino a ottenere una crema liscia e omogenea. Versa questo composto dorato sullo skuta e amalgama tutto con delicatezza, cercando di non sminuzzare troppo il formaggio per mantenere una piacevole consistenza granulosa. Infine, mentre mescoli con un movimento lento e circolare, fai scendere a filo l'olio extravergine: vedrai il composto diventare lucido e vellutato.
Prendi una teglia rettangolare da forno (circa 30x20 cm) e ungetela bene con un filo d'olio, usando le dita o un pennello per coprire ogni angolo. Stendi un foglio di pasta fillo sul fondo, lasciando che i bordi ricadano abbondantemente fuori dalla teglia: saranno le tue 'ali' per chiudere il burek come un prezioso pacchetto.
Ora viene il gesto più caratteristico: prendi un foglio di pasta fillo, stringilo delicatamente tra le mani per creare delle pieghe irregolari (non aver paura, si romperà appena, ed è proprio quello che vogliamo!), poi tuffalo nella ciotola del ripieno. Giralo un paio di volte, come se lo bagnassi in una pozzanghera dorata, in modo che si impregnì bene. Scolalo leggermente e adagialo nella teglia, formando la prima ondulata stratificazione. Ripeti questo rito, foglio dopo foglio, immergendo e disponendo, fino a esaurire quasi tutto il ripieno. Termina spalmando l'ultimo cucchiaio di composto direttamente sulla superficie, a sigillare gli strati sottostanti.
Prendi un ultimo foglio di pasta fillo, stavolta asciutto, e copri il tutto come se fosse un lenzuolo. Ripiega con cura i bordi sporgenti del primo foglio verso l'interno, creando una chiusura ordinata che trattenga il ripieno. In una ciotolina, sbatti l'uovo rimasto con una forchetta e, con un pennello da cucina, spennella abbondantemente tutta la superficie, donandole una lucentezza che promette croccantezza.
Inforna il tuo burek nel forno già caldo e lascialo cuocere con pazienza. Dopo circa 50 minuti, se usi il forno statico a 180°C (o 40 minuti a 160°C per il ventilato), la tua cucina si riempirà di un profumo irresistibile e la superficie sarà diventata di un dorato intenso e uniforme, quasi ambrato. Sforna e, con grandissima forza di volontà, lascialo intiepidire per una decina di minuti: questo riposo permetterà agli strati di assestarsi, per tagliarlo a fette perfette senza che il ripieno fuoriesca.