
Un soffice e scenografico dolce lievitato, composto da morbide palline di pasta arricchite con una delicata crema pasticcera al limone e vaniglia. Perfetto per le occasioni speciali, unisce la tradizione della lievitazione lenta al piacere di un ripieno cremoso e avvolgente.
Conservare il danubio coperto con pellicola alimentare a temperatura ambiente per 1-2 giorni. Per mantenerlo morbido più a lungo, si può riporre in un contenitore ermetico. La crema pasticcera avanzata si conserva in frigorifero, coperta con pellicola a contatto, per 2-3 giorni.
Per una lievitazione perfetta, assicurati che l'impasto raddoppi di volume in un ambiente senza correnti d'aria. Se la crema pasticcera dovesse risultare troppo liquida, puoi addensarla ulteriormente a fuoco bassissimo, mescolando continuamente. Per una doratura uniforme, spennella la superficie con un tuorlo sbattuto e un cucchiaio di latte prima della cottura.

Per preparare il danubio dolce, cominciate facendo fondere il burro (al microonde o a bagnomaria). Poi iniziate a preparare l'impasto: versate nella planetaria munita di foglia la farina setacciata, grattugiate la scorza di limone non trattato; unite anche lo zucchero,
i semini di una bacca di vaniglia e il lievito di birra disidratato (potete usare anche il lievito di birra fresco: in questo caso la dose è grammi). Azionate la planetaria per miscelare gli ingredienti, poi versate il latte a temperatura ambiente e l'uovo medio.
Proseguite con il burro fuso e quando gli ingredienti si saranno raccolti attorno alla foglia, arrestate la planetaria e sostituite la foglia con il gancio, quindi aggiungete il sale e l'acqua; continuate ad impastare fino a quando l'impasto non si sarà incordato e sarà diventato morbido e omogeneo.
Trasferitelo quindi su un piano di lavoro leggermente unto, lavoratelo un po' e formate una palla; ponetelo in una ciotola e coprite con pellicola trasparente; lasciate lievitare per 2 ore in forno spento con luce accesa. Intanto dedicatevi alla crema pasticcera: in un tegame versate il latte e e la panna e scaldate a fuoco lento
insieme alla scorza grattugiata di limone non trattato e ai semini di bacca di vaniglia (per un aroma di vaniglia più intenso potete mettere in infusione anche la bacca di vaniglia incisa e toglierla successivamente). In un altro tegame versate i tuorli (con gli albumi potete realizzare delle meringhe o le lingue di gatto) e lo zucchero.
Lavorate i tuorli con lo zucchero con una frusta, poi setacciate l'amido di mais. Mescolate ancora e poi versate a filo il latte scaldato in precedenza e aromatizzato (abbiate cura di togliere la bacca di vaniglia prima di versare il latte se l'avete utilizzata). Mescolate fino a quando la crema non avrà raggiunto la consistenza ideale addensandosi.
A quel punto spegnete il fuoco e trasferite la crema in una pirofila bassa e ampia: coprite con pellicola trasparente a contatto, perché rafreddandosi non si formi la fastidiosa pellicina in superficie. Quindi fatela raffreddare a temperatura ambiente e poi in frigorifero. Quando l'impasto avrà raddoppiato il suo volume, prendetelo e stendetelo formando un filoncino su un piano di lavoro leggermente infarinato (o oleato).
Ricavate con il tarocco (o un coltello dalla lama ben affilata) pezzetti da 30 g l'uno; allargate ciascun pezzetto con le mani, o stendetelo con un mattarello, poi farcitelo con un cucchiaio di crema pasticcera oramai fredda e rassodata.
Richiudete ciascun dischetto pizzicando e sigillando bene i lembi perché il ripieno non fuoriesca (25-26) e proseguite per tutte le palline. Mano a mano che realizzate il danubio, potete adagiare le palline su una tortiera di 28 cm di diametro foderata con carta da forno, disponendole a raggiera a partire dal perimetro più esterno, fino ad arrivare al centro.
Coprite con pellicola trasparente il danubio così formato e fate lievitare ancora per 1 ora in forno spento con luce accesa. Dopodiché spennellate la superficie con l'uovo sbattuto insieme a un cucchiaio di latte, quindi cuocete in forno statico preriscaldato a 180° per 30 minuti (se forno ventilato a 160° per circa 20 minuti). Una volta cotto, sfornatelo e lasciatelo intiepidire; spolverizzate con lo zucchero a velo, quindi servite il danubio dolce direttamente nella teglia e invitate gli ospiti a staccare ciascuna pallina con le mani!