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Pappardelle al Ragù di Cinghiale
30m
260m
4
Medio
⚡
581 kcal

Pappardelle al Ragù di Cinghiale

Pappardelle al Ragù di Cinghiale

Presentazione

(0 voti)

Un piatto che incarna l'anima rustica della Toscana, dove larghe e setose pappardelle fatte a mano si avvolgono in un ragù profondo e complesso. Il cinghiale, lentamente stufato, dona una nota selvatica e terrosa, bilanciata dalla dolcezza della carota e del sedano e dall'umami del concentrato di pomodoro. Al palato è un'esplosione di sapori: ricco, carnoso e leggermente pepato, con un finale lungo e avvolgente che ricorda i boschi autunnali. Il profumo che emana è intenso, speziato e irresistibilmente invitante.

Conservazione

Il ragù di cinghiale si conserva perfettamente in frigorifero, in un contenitore ermetico, per 3-4 giorni. Si congela eccellentemente per fino a 3 mesi. Si consiglia di congelarlo in monoporzioni per uno scongelamento più rapido e uniforme. Le pappardelle fresche vanno consumate il giorno stesso o conservate in frigorifero, coperte, per non più di 24 ore. Per servire, riscaldare il ragù a fuoco basso, aggiungendo un mestolo di acqua di cottura della pasta se necessario per ammorbidirlo.

Suggerimenti Chef

1. Per un ragù ancora più saporito, marinare il cinghiale a cubetti per alcune ore (o tutta la notte) con vino rosso corposo (come un Chianti), una costa di rosmarino, qualche foglia di salvia, pepe in grani e una buccia d'arancia. Scolare e asciugare bene la carne prima di rosolarla. 2. A fine cottura del ragù, spegnere il fuoco e mantecare con un piccolo cucchiaio di burro freddo. Questo passaggio, chiamato 'monter au beurre', lega ulteriormente i sughi, dona una lucentezza setosa e ammorbidisce leggermente i tannini della carne selvatica.

Pappardelle al Ragù di Cinghiale

Versioni
ManualeRobot
Dieta mediterraneaDieta senza zuccheriTempi lunghi
Prep30m
Cottura260m
Porzioni4
DifficoltàMedio
Kcal2325
Kcal/Porz581
Calcolo…
Pappardelle al Ragù di Cinghiale

Presentazione

Un piatto che incarna l'anima rustica della Toscana, dove larghe e setose pappardelle fatte a mano si avvolgono in un ragù profondo e complesso. Il cinghiale, lentamente stufato, dona una nota selvatica e terrosa, bilanciata dalla dolcezza della carota e del sedano e dall'umami del concentrato di pomodoro. Al palato è un'esplosione di sapori: ricco, carnoso e leggermente pepato, con un finale lungo e avvolgente che ricorda i boschi autunnali. Il profumo che emana è intenso, speziato e irresistibilmente invitante.
Conservazione▼
Il ragù di cinghiale si conserva perfettamente in frigorifero, in un contenitore ermetico, per 3-4 giorni. Si congela eccellentemente per fino a 3 mesi. Si consiglia di congelarlo in monoporzioni per uno scongelamento più rapido e uniforme. Le pappardelle fresche vanno consumate il giorno stesso o conservate in frigorifero, coperte, per non più di 24 ore. Per servire, riscaldare il ragù a fuoco basso, aggiungendo un mestolo di acqua di cottura della pasta se necessario per ammorbidirlo.
Suggerimenti dello Chef▼
1. Per un ragù ancora più saporito, marinare il cinghiale a cubetti per alcune ore (o tutta la notte) con vino rosso corposo (come un Chianti), una costa di rosmarino, qualche foglia di salvia, pepe in grani e una buccia d'arancia. Scolare e asciugare bene la carne prima di rosolarla. 2. A fine cottura del ragù, spegnere il fuoco e mantecare con un piccolo cucchiaio di burro freddo. Questo passaggio, chiamato 'monter au beurre', lega ulteriormente i sughi, dona una lucentezza setosa e ammorbidisce leggermente i tannini della carne selvatica.

Preparazione

(0 voti)

Ingredienti

Carne di cinghiale
500Gr
Pepe nero
Q.B. 
Vino
50Gr
Alloro
2Gr
Passata di pomodoro
380Gr
Spicchio d'aglio (1 spicchio)
5Gr
Pappardelle all'uovo
250Gr
Sedano
40Gr
Rosmarino
5Gr
Sale fino
Q.B. 
Carote
50Gr
Cipolla
50Gr
Olio extravergine d'oliva
20Ml

Step 1 - Per preparare le pappardelle al ragù di...

500 gCarne di cinghiale
5 GrSpicchio d'aglio (1 spicchio)
250 gPappardelle all'uovo
40 GRSedano
50 gCarote
50 gCipolla
20 mlOlio extravergine d'oliva

Per preparare le pappardelle al ragù di cinghiale iniziate dalla realizzazione del condimento. Spuntate e pelate la carota con un pela verdure, private anche il sedano dei filamenti più esterni e mondate sia l’aglio che la cipolla. Lavate e tritate finemente il tutto, tenendo da parte l’aglio intero (2-3).

Versate l’olio in una pentola con il fondo spesso e unite le carote, il sedano, e la cipolla tritati.

Unite anche l’aglio a pezzi grandi (così potrete toglierlo più facilmente a fine cottura) e lasciate stufare il tutto per una decina di minuti a fiamma dolce. Aggiungete anche il trito di cinghiale, il rosmarino sminuzzato e le foglie di alloro.

Alzate leggermente la fiamma e lasciate rosolare il tutto per altri 10 minuti mescolando con una spatola, in modo da cuocere la carne in maniera uniforme. A questo punto sfumate con il vino rosso e solo quando la parte alcolica sarà totalmente evaporata unite la passata di pomodoro.

Salate, pepate e lasciate cuocere coperto per circa 3 ore e mezza a fuoco dolce, quindi togliete il coperchio e lasciate asciugare il ragù per ancora 30 minuti. Cuocete le vostre pappardelle in abbondante acqua bollente, salata a piacere.

Nel frattempo trasferite il ragù in una pentola capiente, scolate la pasta e versatela nella padella con il condimento, mescolate fino ad amalgamare il tutto e servite le vostre pappardelle al ragù di cinghiale ancora calde.

Passaggi

1. Per preparare le pappardelle al ragù di...
2. Versate l’olio in una pentola con il fon...
3. Unite anche l’aglio a pezzi grandi (così...
4. Alzate leggermente la fiamma e lasciate...
5. Salate, pepate e lasciate cuocere copert...
6. Nel frattempo trasferite il ragù in una...
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