
Un piatto che incanta i sensi: il polpo, tenero e succoso, si presenta in morbide fette adagiate su un letto di patate novelle, leggermente schiacciate per assorbire il prezioso olio d'oliva. Il tutto è generosamente cosparso di paprika dolce affumicata e fior di sale, che creano un contrasto cromatico vibrante tra il rosso acceso e il bianco perlaceo del polpo. Al primo morso, si percepisce la delicatezza del mare, seguita dal calore aromatico della paprika e dalla cremosità delle patate, per un'esperienza rustica e profondamente gratificante.
Consumare preferibilmente il giorno stesso della preparazione. Se avanzato, riporre in un contenitore ermetico in frigorifero per un massimo di 24 ore. Il polpo cotto può anche essere congelato, avvolto singolarmente in pellicola, per fino a 2 mesi. Scongelare lentamente in frigorifero prima di riscaldare leggermente a bagnomaria o in padella con un filo d'olio per evitare che si secchi.
1. Per una cottura perfetta e una consistenza morbidissima, utilizzare il metodo 'a spavento': immergere il polpo per 3 volte nell'acqua bollente prima della cottura definitiva, questo aiuta a mantenere i tentacoli arricciati e la pelle intatta. 2. Per esaltare il sapore, servire il piatto su una base di legno o una piastrella riscaldata, in modo che l'olio d'oliva e i succhi rimangano tiepidi fino all'ultimo boccone.

Prendi il tuo bel polpo, amore. Lavalo bene sotto l'acqua corrente, massaggiandolo delicatamente. Poi, con un coltello affilato, rimuovi il becco che sta al centro dei tentacoli, come se togliessi un nocciolo. Taglia la testa se vuoi, ma io la tengo perché dà sapore. Metti da parte.
Ora, nel boccale del nostro aiutante, metti la cipolla tagliata a spicchi, la carota a tocchetti, il sedano a pezzi, l'alloro e il prezzemolo. Accendi e trita tutto per qualche secondo, finché non diventa un profumato trito aromatico. Non deve essere poltiglia, solo ben sminuzzato.
Aggiungi un litro d'acqua nel boccale. Sistema il cestello sopra e adagia il polpo dentro al cestello, arrotolandolo con cura. Copri con il coperchio e cuoci a vapore. Lascialo andare per 40 minuti a 100 gradi, velocità 1. Vedrai che diventerà tenero e il profumo di mare e verdure riempirà la cucina.
Togli con attenzione il cestello con il polpo e lascialo riposare su un piatto, coperto, per 10 minuti. Intanto, nel boccale hai un brodo preziosissimo. Aggiungi le patate novelle, lavate ma non sbucciate, direttamente nel brodo. Saranno più saporite.
Rimetti il coperchio e cuoci le patate nel brodo per 20 minuti a 100 gradi, velocità 1. Devono diventare tenere ma non sfatte, pronte per essere leggermente schiacciate.
Scola le patate con il cestello e trasferiscile in una bella ciotola di terracotta. Con una forchetta, schiacciale leggermente, come se le accarezzassi, per farle aprire e assorbire meglio l'olio buono dopo. Tieni da parte il brodo, non buttarlo! È oro liquido per un'altra ricetta.
Ora prendi il polpo, che sarà morbidissimo. Taglialo a fette non troppo sottili, di circa un centimetro, con un coltello affilato. I tentacoli a rondelle, la testa a listarelle se l'hai tenuta. Vedrai che bello, bianco perlaceo e succoso.
Prendi un piatto di portata bello largo. Adagia le patate schiacciate come un letto soffice. Sopra, con amore, disponi le fette di polpo, come i petali di un fiore. Lascia che si riscaldino un po' con il calore delle patate.
Ora la magia: irrora tutto con un bel filo d'olio extravergine, quello buono che profuma di olive. Poi, generosamente, cospargi la paprika affumicata dolce, che farà un contrasto rosso fuoco meraviglioso. Per finire, una spolverata di fior di sale, che scricchiolerà sotto i denti. Lascia riposare un minuto perché i sapori si sposino.