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Pangiallo romano dolce natalizio
Costo
€—
Pangiallo romano dolce natalizio
—
NataleVegetarianoDieta senza verdureTempi lunghi
Tempo70 min
Porzioni2
DifficoltàMedia
Cottura40m
Il pangiallo romano è un dolce natalizio dalla storia millenaria, che porta in tavola un'esplosione di sapori intensi e contrasti di consistenza. La sua crosta dorata e... Continua a leggere Mostra meno

Il carattere del piatto

leggermente glassata racchiude un cuore ricco e compatto, dove la dolcezza della frutta candita si fonde con il tocco speziato della cannella e il carattere rustico della frutta secca tostata.

Ingredienti e consistenze

La presenza dello zafferano, ingrediente prezioso e insolito per un dolce, conferisce un colore giallo intenso e un aroma terroso e inconfondibile. Il lungo riposo dell'impasto, tipico dei lievitati tradizionali, sviluppa aromi complessi e garantisce una consistenza perfettamente compatta e umida, che si sposa con il croccante dei pinoli e delle mandorle.

Quando gustarla

Ideale per concludere un pranzo delle feste, si conserva benissimo per giorni, diventando ancora più saporito. È il dolce perfetto da regalare o da servire in accompagnamento a vini passiti o liquori speziati.

SuggerimentiSTART

Pangiallo romano dolce natalizio

Pangiallo romano dolce natalizio
Costo
€—
Prep
30m
Cottura

Presentazione

NataleVegetarianoDieta senza verdureTempi lunghi

Il carattere del piatto

Il pangiallo romano è un dolce natalizio dalla storia millenaria, che porta in tavola un'esplosione di sapori intensi e contrasti di consistenza. La sua crosta dorata e leggermente glassata racchiude un cuore ricco e compatto, dove la dolcezza della frutta candita si fonde con il tocco speziato della cannella e il carattere rustico della frutta secca tostata.

Ingredienti e consistenze

La presenza dello zafferano, ingrediente prezioso e insolito per un dolce, conferisce un colore giallo intenso e un aroma terroso e inconfondibile. Il lungo riposo dell'impasto, tipico dei lievitati tradizionali, sviluppa aromi complessi e garantisce una consistenza perfettamente compatta e umida, che si sposa con il croccante dei pinoli e delle mandorle.

Quando gustarla

Ideale per concludere un pranzo delle feste, si conserva benissimo per giorni, diventando ancora più saporito. È il dolce perfetto da regalare o da servire in accompagnamento a vini passiti o liquori speziati.

Suggerimenti
  • Per un risultato ottimale, assicurarsi che l'uvetta sia ben strizzata dopo l'ammollo per non aggiungere umidità in eccesso all'impasto.

Preparazione

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Ingredienti

2
In uso
Lievito Di Birra Fresco
10GR
Acqua
300GR
Acqua
40GR
Uva Sultanina
150GR
Da utilizzare
Farina 00
200GR
Farina 00
20GR
Arancia Candita
50GR
Cedro Candito
50GR
Pinoli
50GR
Noci
50GR
Albumi
2 
Mandorle
100GR
Nocciole
100GR
Cannella In Polvere
5GR
Zafferano (2 Bustine)
0,25GR
Olio Extravergine D'oliva
50GR
Zucchero
150GR
Olio Extravergine D'oliva
20GR

Preparazione uvetta e lievito

Passo 1 di 7 · Manuale
30 min
Cucchiaino
Ciotola

Metti l'uva sultanina in una ciotola con 40 GR acqua tiepida e lascia ammorbidire per 30 minuti.

Sciogli il in 40 GR tiepida, mescolando con un cucchiaino.

Ingredienti da usare adesso
4
Lievito Di Birra Fresco
10GR
Acqua
300GR
Acqua
40GR
Uva Sultanina
150GR

Passaggi

1
Preparazione uvetta e lievito
2
Impasto base
3
Preparazione frutta secca
4
Composizione finale dell'impasto
5
Formatura e prima lievitazione
6
Preparazione e applicazione glassa
7
Cottura
Ricetta PrecedenteRicetta Successiva
40m
Porzioni
2
Difficoltà
Media
  • La pastella allo zafferano deve essere fluida ma non troppo liquida, per creare una glassa uniforme che non coli durante la cottura.
  • Conservazione
    • Conservare il pangiallo in un luogo fresco e asciutto, avvolto in carta da forno o in un contenitore a chiusura ermetica.
    • Si mantiene morbido e fragrante per oltre una settimana.