
Una pasta frolla che sfida le aspettative: friabile al primo morso ma incredibilmente morbida al palato, con un delicato profumo di vaniglia e scorza di limone che si sposa con il dorato intenso della superficie appena dorata. La consistenza è a metà tra un biscotto e una nuvola, perfetta per accogliere creme vellutate o confetture brillanti.
Conservare in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 2-3 giorni. Per mantenerne la morbidezza, si può aggiungere una fetta di mela o una fetta di pane fresco nel contenitore (da rimuovere dopo 6-8 ore). Per congelare: formare un panetto, avvolgere in pellicola e poi in un sacchetto freezer; scongelare in frigorifero la notte prima dell'uso.
Lavorare gli ingredienti a temperatura ambiente e il burro appena morbido (non fuso) è il segreto per una frolla omogenea che non si spacca. Dopo aver steso l'impasto, riporlo in frigorifero per 30 minuti prima della cottura: questo evita che si ritiri in forno e mantiene la consistenza soffice.

Per preparare la pasta frolla morbida, come prima cosa fate riposare il burro a temperatura ambiente per 20 minuti. Mettetelo nella planetaria e aggiungete lo zucchero a velo. Azionate la macchina, con il gancio a foglia, a velocità medio-bassa. Una volta ottenuta una crema morbida e omogenea, unite le uova, anch’esse a temperatura ambiente. Una volta che le uova saranno assorbite versate la farina setacciata.
Aggiungete anche il lievito setacciato e continuate a lavorare con la planetaria giusto il tempo di far amalgamare gli ingredienti. Spostatevi sul piano di lavoro e compattate velocemente l’impasto in un panetto.
Posizionate il panetto su un foglio di carta forno, appiattitelo e chiudetelo in una sorta di pacchetto. Stendete leggermente la frolla con un mattarello, in questo modo sarà più semplice lavorarla. Lasciate riposare il panetto in frigorifero per un'ora. Con queste dosi per la pasta frolla morbida potrete realizzare una crostata di 24 cm di diametro con losanghe oppure circa 1 kg di biscotti!