
Un capolavoro della pasticceria italiana che incanta con la sua cupola dorata e la crosta croccante che cela un impasto soffice come una nuvola. Al taglio, si sprigiona un profumo inebriante di burro, vaniglia e scorze d'agrumi candite, mentre l'uvetta e i canditi si distribuiscono in un mosaico festoso. La mollica, di un giallo paglierino intenso, si sfilaccia in lunghi fili elastici e umidi, regalando in bocca una sensazione di morbidezza avvolgente con note dolci ma non stucchevoli, bilanciate dalla lieve acidità del lievito madre.
Avvolgere il panettone nella carta da panettone o in un canovaccio di cotone, riporlo in una scatola di latta o in un sacchetto di carta a chiusura ermetica. Conservare in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e luce diretta, per mantenerne la fragranza fino a 7-10 giorni. Per conservazioni più lunghe (fino a un mese), avvolgerlo in pellicola trasparente e congelarlo: scongelare a temperatura ambiente per 4-6 ore prima del consumo. Evitare il frigorifero, che seccherebbe l'impasto.
1. Per una lievitazione ottimale e un alveolatura regolare, mantenere l'impasto a una temperatura costante di 28-30°C durante tutte le fasi di fermentazione, utilizzando un forno spento con la luce accesa o una cella di lievitazione improvvisata. 2. Per evitare che i canditi e l'uvetta affondino nell'impasto, infarinarli leggermente prima dell'incorporamento finale e distribuirli con movimenti delicati dal basso verso l'alto, preservando la struttura aerea della maglia glutinica.

Per preparare il panettone iniziate a realizzare il primo impasto. Versate in una ciotola il malto, i 65 g di zucchero semolato e i 125 g d'acqua a temperatura ambiente.
Mescolate con una frusta fino a far sciogliere lo zucchero; dopodiché versate lo sciroppo in una planetaria dotata di una frusta a foglia. Aggiungete quindi i 250 g di farina manitoba in una volta sola e iniziate ad impastare.
Basteranno circa 5 minuti e non appena l'impasto avrà preso consistenza aggiungete 65 g di lievito madre rinfrescato volte nell'arco della giornata e continuate ad impastare a velocità moderata. Nel frattempo preparate un'emulsione di burro e tuorli. Trasferite 70 g di burro morbido in una ciotolina e lavoratelo con una frusta a mano fino ad ottenere una consistenza cremosa. Aggiungete circa la metà dei tuorli e mescolate.
Unite poi i restanti e mescolate nuovamente modo da ottenere un'emulsione omogena. A questo punto aggiungetene metà nella planetaria in funzione.
Per favorire l'assorbimento utilizzando una leccarda staccate l'impasto che sarà rimasto attaccato alla foglia e azionate nuovamente la planetaria a velocità media. Quando l'impasto risulterà ben asciutto e il burro sarà stato assorbito completamente unite la parte restante dell'emulsione di burro e tuorli. Lavorate ancora fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo, dopodiché trasferitelo su un piano di lavoro, aiutandovi con un tarocco.
Date una forma sferica all'impasto, trasferitelo all'interno di una ciotola di vetro, coprite con pellicola per alimenti e lasciate lievitare per circa 12 ore ad una temperatura di circa 26° fino a che l'impasto non sarà triplicato di volume. Nel frattempo, se preferite preparare in casa la pasta di mandarini, arance o limoni guardate il box in fondo.
Per il secondo impasto del panettone utilizzando un tarocco staccate il primo impasto (lievitato) dalla ciotola di vetro e trasferitelo in planetaria, sempre dotata di foglia. Aggiungete 65 g di farina manitoba e azionate la macchina a velocità moderata fino a quando non sarà completamente assorbita. Unite poi le masse aromatiche, ovvero la pasta di arancia, quella di mandarini e quella di limone; aggiungete poi il miele
e i semi della bacca di vaniglia. Azionate nuovamente la planetaria fino a far assorbire completamente gli aromi. Nel frattempo preparate nuovamente l'emulsione con 40 g di burro e 50 g tuorli, unendoli in due volte come fatto in precedenza.
Non appena il vostro impasto risulterà elastico, spegnete la macchina e aggiungete 50 g di zucchero. Azionate nuovamente la macchina per pochi minuti e unite un pizzico di sale. Lasciatelo assorbire e spegnete di nuovo la planetaria. Aggiungete l'emulsione di burro sempre in due volte
e ultimate di lavorare l'impasto, fino a che risulterà ben incordato. Nel frattempo mettete a mollo l'uvetta e tagliate a cubetti sia il cedro che l'arancia candita.
A questo punto scolate per bene l'uvetta e versatela in una ciotola, aggiungete anche arancia e cedro e mescolate. Per esser certi che l'impasto è pronto spegnete la macchina, prelevatene una porzione e se allargandola con le mani risulterà sottile ma non si spezzerà facilmente significa che ha raggiunto la giusta elasticità; se così non fosse lavorate l'impasto ancora qualche minuto, altrimenti aggiungete il mix di frutta candita e uvetta in planetaria e azionatela nuovamente a velocità moderata.
Quando il mix di frutta candita e uvetta saranno ben incorporati spegnete la macchina, staccate la foglia e lasciate riposare l'impasto per circa 20 minuti all'interno della ciotola della planetaria, coprendola un canovaccio. Dopodiché trasferitelo su un piano, dategli alcune pieghe e lasciate riposare per altri 30 minuti a temperatura ambiente; non ci sarà bisogno di coprirlo. Non preoccupatevi se l'impasto dovesse risultare un po' appiccicoso aiutatevi a lavorarlo utilizzando un tarocco.
Trascorsi i 30 minuti prelevate 1050 gr di impasto, arrotondate delicatamente in modo da dare una forma sferica e trasferite all'interno di uno stampo di carta da 1 kg (le dimensioni esatte sono 22 cm di diametro e 8 cm di altezza). Utilizzate l'impasto rimasto (circa 150 g) per preparare due piccoli panettoncini utilizzando gli stampi da muffin. Scaldate il forno a 35°, poi spegnetelo, coprite il panettone con una cupola di vetro e riponete il panettone e i panettoncini a lievitare in forno per 6-8 ore.
Una volta lievitato lasciatelo scoperto a temperatura ambiente per circa 30 minuti, in questo modo si formerà in superficie una sottile pellicina. Con un taglierino fate un'incisione a croce e mettete una noce di burro al centro della croce. Infornate a 175° in modalità statica per 50 minuti, dopo 20-25 minuti sfornate i panettoncini e proseguite la cottura del panettone per i restanti minuti. Poi sfornatelo
e infilzatelo con stecchini d'acciaio sui due bordi esterni. Lasciatelo raffreddare capovolto per tutta la notte, utilizzando due pentole o due ciotole della stessa altezza per fissarlo. Il mattino successivo giratelo, togliete gli stecchini e il vostro panettone sarà pronto da gustare!
Se volete potete realizzare la pasta dei vari agrumi in casa. Per realizzare quella al mandarino come prima cosa lavateli ed eliminate le estremità; quindi senza sbucciarli tagliateli prima a metà e poi a fette che dovrete dividere nuovamente a metà.
Trasferitele in un tegame e unite lo zucchero, mescolate e lasciate maturare per circa 15-20 minuti fino a che lo zucchero si sarà sciolto.
A questo punto ponete sul fuoco e cuocete a fuoco basso per 35-40 minuti. Una volta cotti lasciate intiepidire e frullate il tutto con un mixer ad immersione, fino ad ottenere la vostra pasta di mandarini.