
perfetti per trattenere il ricco sugo. Il profumo è un inebriante bouquet di lardo croccante che sfrigola, fagioli borlotti cremosi che si sfaldano in bocca, e la dolce acidità del pomodoro San Marzano.
Nel piatto, il contrasto cromatico tra il bianco dei pisarei, il rosso rubino del sugo e il marrone dorato dei fagioli crea un'immagine di autentica convivialità contadina. Ogni boccone è un viaggio sensoriale: la sapidità del lardo, la cremosità vellutata dei legumi e la pasta che cede sotto i denti con una piacevole resistenza.

I Pisarei e fasò sono un'antica ricetta emiliana che incarna la cucina povera trasformata in delizia. Immaginate morbidi gnocchetti dalla consistenza rustica e ruvida, perfetti per trattenere il ricco sugo. Il profumo è un inebriante bouquet di lardo croccante che sfrigola, fagioli borlotti cremosi che si sfaldano in bocca, e la dolce acidità del pomodoro San Marzano.
Nel piatto, il contrasto cromatico tra il bianco dei pisarei, il rosso rubino del sugo e il marrone dorato dei fagioli crea un'immagine di autentica convivialità contadina. Ogni boccone è un viaggio sensoriale: la sapidità del lardo, la cremosità vellutata dei legumi e la pasta che cede sotto i denti con una piacevole resistenza.
Per preparare i pisarei e fasò iniziate dai fagioli borlotti 220 GR, poneteli in un ampia ciotola colma d’acqua 400 GR e lasciateli in ammollo per 12 ore o una notte, coperti con pellicola trasparente.
Trascorso il tempo dell’ammollo scolateli e sciacquateli sotto l’ corrente, poi versateli in un tegame copriteli con l’ e cuocete per 30 minuti; questo tempo sarà sufficiente in quanto la cottura dei proseguirà poi con il sugo successivamente.