
vellutato. Non sono semplici biscotti, ma promesse mantenute di equilibrio tra la croccantezza dorata della pasta e la carezza fondente del ripieno, un abbraccio dolce che racconta di cortili e laboratori artigiani.
La doppia farina – quella di grano tenero e quella di nocciole tostate – crea una tessitura ariosa che trattiene il profumo di bosco, mentre il burro a temperatura ambiente lega gli elementi in un impasto che sembra vivere tra le dita. Il contrasto tra la nota terrosa delle nocciole e la rotondità cioccolatosa della gianduia si risolve in un finale persistente, dove il sale fino accende senza invadere, regalando profondità a ogni boccone.
Perfetti per chiudere un pranzo domenicale senza appesantire, trovano la loro dimensione ideale accanto a un espresso ristretto o a un Moscato passito, trasformando il momento del caffè in una piccola cerimonia. La loro bellezza minimalista li rende protagonisti di qualsiasi vassoio, capaci di parlare sia all'occhio che al palato con discreta autorevolezza.

I Baci di Dama alle nocciole sono un'eleganza rustica che parla il dialetto piemontese: due semisfere friabili che si sfaldano al morso per rivelare un cuore di gianduia vellutato. Non sono semplici biscotti, ma promesse mantenute di equilibrio tra la croccantezza dorata della pasta e la carezza fondente del ripieno, un abbraccio dolce che racconta di cortili e laboratori artigiani.
La doppia farina – quella di grano tenero e quella di nocciole tostate – crea una tessitura ariosa che trattiene il profumo di bosco, mentre il burro a temperatura ambiente lega gli elementi in un impasto che sembra vivere tra le dita. Il contrasto tra la nota terrosa delle nocciole e la rotondità cioccolatosa della gianduia si risolve in un finale persistente, dove il sale fino accende senza invadere, regalando profondità a ogni boccone.
Perfetti per chiudere un pranzo domenicale senza appesantire, trovano la loro dimensione ideale accanto a un espresso ristretto o a un Moscato passito, trasformando il momento del caffè in una piccola cerimonia. La loro bellezza minimalista li rende protagonisti di qualsiasi vassoio, capaci di parlare sia all'occhio che al palato con discreta autorevolezza.
In una ciotola, lavora il burro a temperatura ambiente 190 GR con lo zucchero 120 GR fino a ottenere una crema.
Aggiungi l'uovo e il , mescolando fino a incorporare.
Unisci le setacciate e lavora fino a formare un panetto omogeneo.