
Le tagliatelle, con la loro superficie leggermente ruvida e il colore dorato dell'uovo fresco, catturano perfettamente il ragù o altri sughi ricchi. Ogni boccone offre una consistenza morbida ma resistente, che si sposa con la tradizione emiliana di sapori intensi e avvolgenti. Il profumo di pasta fresca e uova si mescola armoniosamente con i condimenti, creando un'esperienza autentica e rustica.
Se fresche fatte in casa, le tagliatelle vanno consumate entro 1-2 giorni, conservate in frigorifero coperte da pellicola o in un contenitore ermetico. Per conservarle più a lungo, possono essere essiccate all'aria per 24-48 ore su un matterello o una griglia, poi riposte in un sacchetto di carta in un luogo fresco e asciutto. Se acquistate fresche, seguire la data di scadenza indicata. Le tagliatelle secche si conservano in dispensa per mesi, in un contenitore chiuso.
1. Per una cottura perfetta, usa abbondante acqua salata e cuoci le tagliatelle fresche solo per 2-3 minuti, fino a quando salgono a galla. Scolale leggermente al dente, conservando un po' d'acqua di cottura per aggiustare la densità del sugo. 2. Se prepari il ragù, fai saltare brevemente le tagliatelle nel sugo a fuoco spento, aggiungendo un cucchiaio di acqua di cottura per amalgamare meglio i sapori e creare una cremosità naturale.

Per preparare le tagliatelle, iniziate versando la farina in una ciotola (restate un pò indietro con la dose in modo da aggiungerne in caso al bisogno). Create una conca e rompete al centro le uova a temperatura ambiente. Quindi sbattete con un forchetta e non appena le uova avranno assorbito un pò di farina, proseguite impastando a mano
fino ad ottenere un impasto omogeneo. Continuate a lavorare l'impasto su un ripiano leggermente infarinato per almeno 10-15 minuti fino ad ottenere una consistenza liscia ed elastica Maneggiate con energia ma evitando di strappare la maglia glutinica. Poi formate una palla e avvolgetela nella pellicola trasparente. Lasciate riposare l'impasto a temperatura ambiente per almeno 30 minuti.
Quindi dividetelo in tre parti per stenderlo più facilmente. Infarinate accuratamente una parte e appiatitela, conservate nella pellicola le altre due porzioni così non si seccheranno. Prendete la macchina tirapasta e posizionatela sullo spessore n°1, ovvero al massimo spessore e fate passare il panetto tra i rulli
per ottenere una prima sfoglia piuttosto spessa, poi ripiegate i due lembi della sfoglia verso il centro per conferire una forma più regolare (11-12)
quindi infarinatela leggermente e ripassatela tra i rulli, proseguite in questo modo più volte fino ad arrivare allo spessore n°8. Adagiate la sfoglia ottenuta sulla spianatoia infarinata pareggiate con un tarocco (o un coltello) le estremità per rendere regolare la pasta (14-15),
quindi dividetela in due parti così da maneggiarla più facilmente. Ripassatela nella macchina tirapasta allo spessore perchè nel frattempo si sarà un pò ritirata nel lavorarla. Cospargetela con un pò di semola su entrambi i lati, lasciate seccare le sfoglie 5 minuti per lato.
Ora prendete una sfoglia, ripiegate un lembo fino a due terzi circa poi iniziate ad arrotolare creando un rotolino molto piatto, tenendo la chiusura verso l'alto.
Tagliate il rotolo di pasta a fettine di 7 mm di spessore. Prendete le tagliatelle dalle estremità stendete le tagliatelle sulla mano,
quindi arrotolate attorno alle dita per creare un nido e adagiatelo sula spianatoia leggermente infarinata (25-26). Proseguite fino a terminare tutto l'impasto. Le vostre tagliatelle sono pronte, non vi resta che cuocerle.