
Le tagliatelle, con la loro superficie leggermente ruvida e il colore dorato dell'uovo fresco, catturano perfettamente il ragù o altri sughi ricchi. Ogni boccone offre una consistenza morbida ma resistente, che si sposa con la tradizione emiliana di sapori intensi e avvolgenti. Il profumo di pasta fresca e uova si mescola armoniosamente con i condimenti, creando un'esperienza autentica e rustica.
Se fresche fatte in casa, le tagliatelle vanno consumate entro 1-2 giorni, conservate in frigorifero coperte da pellicola o in un contenitore ermetico. Per conservarle più a lungo, possono essere essiccate all'aria per 24-48 ore su un matterello o una griglia, poi riposte in un sacchetto di carta in un luogo fresco e asciutto. Se acquistate fresche, seguire la data di scadenza indicata. Le tagliatelle secche si conservano in dispensa per mesi, in un contenitore chiuso.
1. Per una cottura perfetta, usa abbondante acqua salata e cuoci le tagliatelle fresche solo per 2-3 minuti, fino a quando salgono a galla. Scolale leggermente al dente, conservando un po' d'acqua di cottura per aggiustare la densità del sugo. 2. Se prepari il ragù, fai saltare brevemente le tagliatelle nel sugo a fuoco spento, aggiungendo un cucchiaio di acqua di cottura per amalgamare meglio i sapori e creare una cremosità naturale.

Metti la farina nella ciotola del robot. Aggiungi le uova intere, una alla volta, come se stessi dando un bacio all'impasto. Non avere fretta, lascia che si conoscano.
Usa la lama per mescolare velocemente, finché non senti che le uova e la farina diventano una sabbia grossolana e umida. Dovrebbe sembrare la sabbia bagnata del mare. Basta un minuto, non esagerare.
Ora togli la lama e metti la pala. È come passare da un abbraccio veloce a una carezza lunga. Abbassa la velocità.
Lascia che la pala lavori l'impasto a bassa velocità. Immagina di massaggiare la pasta, deve diventare una palla unica, liscia e che si stacca dalle pareti. Se sembra troppo asciutta, aggiungi un goccio d'acqua con il cucchiaio, ma solo un goccio! Lasciala lavorare per 5 minuti, finché non diventa elastica.
Fermati e tocca l'impasto con le dita. Deve essere morbido ma non appiccicoso, come la guancia di un bambino. Se va bene, procedi. Se è ancora un po' grumoso, lasciala lavorare un altro minuto con la pala.
Togli l'impasto dalla ciotola, formalo a palla con le mani come se facessi un gnocco gigante. Avvolgilo nella pellicola trasparente, stretta stretta. Lascialo riposare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti. Deve rilassarsi, come noi dopo pranzo.
Prendi la tua mattarello e un po' di semola. Stendi l'impasto su un piano infarinato, girandolo spesso, finché non diventa una sfoglia sottile sottile, quasi trasparente. Poi arrotola la sfoglia su se stessa e, con un coltello affilato, taglia delle strisce di circa 7 millimetri. Srotolale delicatamente e disponile su un vassoio con un po' di semola, come se fossero capelli d'oro. Le tue tagliatelle sono pronte per essere cotte in abbondante acqua salata.