
di radici e di focolare. Questo piatto promette non solo di saziare, ma di trasportare in quel territorio di confine tra Campania e Basilicata dove ogni boccone è una storia di terra e tradizione.
La magia risiede nel contrasto tra la lagana, con la sua superficie ruvida e il cuore tenero che cattura la salsa, e la purea di ceci che si fonde con la passata di pomodoro, addolcita dalla lunga cottura e riscaldata dal morso lieve del peperoncino fresco. L'aglio soffrigge nell'olio fino a diventare dolce, mentre il timo sprigiona note terrose che completano il quadro olfattivo, promettendo un'esperienza ricca e stratificata.
Ideale per una domenica in famiglia o per riscaldare una serata d'autunno, questo piatto unisce la soddisfazione del fatto in casa alla praticità di una preparazione che migliora con il riposo, lasciando che i sapori si sposino fino all'ultimo, memorabile cucchiaiata.

Le lagane e ceci sono un abbraccio di sapori ancestrali, dove la rusticità della pasta fresca incontra la cremosità avvolgente dei legumi in una danza di consistenze che parla di radici e di focolare. Questo piatto promette non solo di saziare, ma di trasportare in quel territorio di confine tra Campania e Basilicata dove ogni boccone è una storia di terra e tradizione.
La magia risiede nel contrasto tra la lagana, con la sua superficie ruvida e il cuore tenero che cattura la salsa, e la purea di ceci che si fonde con la passata di pomodoro, addolcita dalla lunga cottura e riscaldata dal morso lieve del peperoncino fresco. L'aglio soffrigge nell'olio fino a diventare dolce, mentre il timo sprigiona note terrose che completano il quadro olfattivo, promettendo un'esperienza ricca e stratificata.
Ideale per una domenica in famiglia o per riscaldare una serata d'autunno, questo piatto unisce la soddisfazione del fatto in casa alla praticità di una preparazione che migliora con il riposo, lasciando che i sapori si sposino fino all'ultimo, memorabile cucchiaiata.
Metti i ceci secchi 400 GR in una ciotola capiente, coprili con abbondante acqua 210 GR fredda e lasciali in ammollo per una notte intera.
Il giorno dopo, scolali bene e trasferiscili in una pentola capiente.
Coprili con fresca, porta a bollore e poi abbassa la fiamma.
Lasciali sobbollire dolcemente per circa un'ora e mezza, finché non saranno teneri ma ancora integri.
Se vedi che l' cala troppo, aggiungine un po' di calda.
Scolali e tieni da parte un bicchiere della loro di cottura.