
Una versione leggera e saporita della classica peperonata, preparata senza sugo di pomodoro. I peperoni si ammorbidiscono e si insaporiscono lentamente, creando un contorno ricco e aromatico perfetto per accompagnare carni, pesce o come condimento per crostini.
Conservare in frigorifero in un contenitore ermetico per 3-4 giorni. Si può anche congelare per un mese. La peperonata si gusta sia calda che a temperatura ambiente.
Per una versione più ricca, aggiungi qualche cappero dissalato o olive taggiasche a fine cottura. Se preferisci un sapore più intenso, puoi sostituire l'aceto di vino rosso con aceto balsamico. I peperoni devono essere ben sodi e privi di ammaccature per un risultato migliore.

Lava bene i peperoni, tagliali a metà ed elimina i semi e i filamenti bianchi interni. Tagliali poi a dadini non troppo piccoli, così manterranno un po' di consistenza.
In una pentola capiente con il fondo spesso, versa l'olio extravergine e unisci l'aglio sbucciato e schiacciato leggermente con la lama di un coltello. Scalda a fiamma media finché l'aglio non inizia a sfrigolare e profumare, ma attento a non bruciarlo!
Aggiungi tutti i dadini di peperone nella pentola, sala leggermente e mescola bene per insaporirli nell'olio. Copri con un coperchio e lascia cuocere a fuoco medio-basso per circa 25-30 minuti, mescolando di tanto in tanto. I peperoni devono diventare morbidi ma non spappolarsi.
Versa l'aceto di vino rosso nella pentola e alza leggermente la fiamma per un minuto, mescolando. Questo passaggio toglierà l'asprezza dell'aceto e legherà i sapori. Poi rimetti il coperchio e continua la cottura a fuoco basso per altri 5 minuti.
Assaggia e regola di sale se necessario. La peperonata è pronta quando i peperoni sono teneri e il sughetto è leggermente addensato. Servila calda, tiepida o anche fredda, è buonissima in ogni modo!