
I sancrau, o crauti piemontesi, sono un contorno tradizionale ricco di sapore, preparato con verza, acciughe e bacche di ginepro. Una specialità rustica che si prepara in anticipo e si riscalda al momento, perfetta per accompagnare carni bollite o arrosti.
Conservare in frigorifero in un contenitore ermetico per 3-4 giorni. Si consiglia di prepararli un giorno prima per far amalgamare meglio i sapori. Riscaldare a fuoco bassissimo in padella con un goccio d'acqua.
Per un sapore più intenso, schiaccia leggermente le bacche di ginepro prima di aggiungerle. Se preferisci un piatto più delicato, puoi sciacquare leggermente le acciughe sotto l'acqua corrente. La verza deve risultare morbida ma non spappolata.

Metti nel boccale l'olio, il burro e lo spicchio d'aglio intero. Lascia che si scaldino e l'aglio si dori, profumando tutto.
Togli l'aglio con una pinza. Aggiungi la verza a striscioline, i filetti di acciuga, le bacche di ginepro, l'aceto e il vino bianco. Cuoci a fuoco lento finché la verza non diventa tenera e i sapori si sono ben amalgamati.
Assaggia e controlla la cottura della verza. Se necessario, aggiungi un goccio d'acqua calda e prolunga la cottura di qualche minuto, finché non raggiunge la consistenza perfetta, morbida ma non spappolata.
Trasferisci i sancrau in una ciotola o direttamente nei piatti. Sono ottimi preparati in anticipo e riscaldati a fuoco bassissimo al momento di servirli.