
Un tripudio di profumi mediterranei che anticipa l'esperienza gustativa: il rosso intenso del ragù di carne siciliano, punteggiato dai verdi brillanti del basilico fresco, avvolge gli anelletti di semola di grano duro in una cremosa amalgama di formaggi filanti. Al primo taglio della crosta dorata, si sprigionano aromi di pomodoro San Marzano, vino rosso e spezie, mentre la consistenza offre un piacevole contrasto tra la superficie croccante e il cuore morbido e succoso.
Conservare in frigorifero, coperto con pellicola alimentare, per massimo 2-3 giorni. Per congelare: suddividere in porzioni monouso, avvolgere in doppio strato di pellicola e alluminio, consumare entro 1 mese. Riscaldare in forno preriscaldato a 180°C per 15-20 minuti (20-25 minuti se congelato, senza preventivo scongelamento), coprendo con carta stagnola per i primi 10 minuti per evitare l'eccessiva disidratazione.
Per un ragù più saporito, aggiungere una scorza di arancia o un cucchiaino di cacao amaro in polvere durante la cottura lenta - donerà profondità e complessità senza alterare il gusto dominante. Prima dell'assemblaggio, scottare gli anelletti per 2 minuti in meno rispetto al tempo di cottura indicato sulla confezione, così assorbiranno meglio i sughi durante la cottura al forno senza diventare morbidi.

Metti la cipolla rossa di Tropea tagliata a pezzi nel boccale. Aziona per pochi secondi finché non diventa un trito fine e profumato, come la rugiada del mattino.
Aggiungi l'olio nel boccale e cuoci la cipolla a fuoco dolce, mescolando di tanto in tanto con la pala, finché non diventa traslucida e dolce, come un abbraccio.
Unisci la carne macinata di manzo e maiale. Alza un po' la temperatura e rosola bene, mescolando con amore, finché non perde il colore crudo e si sfalda in bei granelli dorati.
Versa il vino rosso e lascia che l'alcol evapori, mescolando. Sentirai un profumo ricco che si sprigiona, è il vino che dà anima al ragù.
Inserisci il pomodoro, un pizzico generoso di sale e una macinata di pepe. Mescola per amalgamare tutti i sapori, come se suonassi un piano.
Trasferisci il ragù in una pentola capiente. Copri con il coperchio e lascia sobbollire piano piano per almeno un'ora e mezza, mescolando ogni tanto. A metà cottura, aggiungi i piselli surgelati. Il ragù deve diventare cremoso e profumato.
Nel frattempo, porta a bollore abbondante acqua salata in una pentola. Cuoci gli anelletti per 2-3 minuti in meno di quanto indicato sulla confezione, devono rimanere molto al dente. Scolali, raffreddali sotto l'acqua corrente e lasciali sgocciolare bene.
In una grande ciotola, unisci gli anelletti scolati con la maggior parte del ragù (tienine da parte un paio di cucchiai) e la metà del caciocavallo grattugiato. Mescola con delicatezza finché ogni anelletto non è ben vestito di sugo.
Ungi una teglia da forno con un filo d'olio. Versa il composto di pasta e livellalo con il dorso di un cucchiaio. Distribuisci sopra il ragù rimasto, il restante caciocavallo e una bella spolverata di pangrattato. Un ultimo giro d'olio per una crosta perfetta.
Inforna la teglia in forno già caldo a 220 gradi per circa 20-25 minuti, finché la superficie non sarà dorata, croccante e si sentirà un profumo irresistibile in tutta la casa.
Togli la teglia dal forno e lascia riposare per 5-10 minuti. Questo riposo è magico, permette ai sapori di sposarsi e al formato di tagliarsi a fette perfette, con il cuore filante e la crosta fragrante.