
Un piatto che incanta i sensi: le bavette, dalla consistenza leggermente ruvida, catturano magistralmente il pesto fresco, creando un'emulsione vellutata che avvolge ogni singolo boccone. Il verde brillante del pesto contrasta elegantemente con il giallo dorato della pasta, mentre l'aroma pungente di basilico appena colto, il profumo terroso del pinolo tostato e la nota salina del Parmigiano Reggiano si diffondono in cucina. Al palato, si percepisce dapprima la freschezza erbacea, poi la cremosità dell'olio extravergine e infine la sapidità dei formaggi, con un finale lievemente piccante dell'aglio. Un'esperienza che celebra la semplicità e l'intensità della Liguria.
Il pesto fresco preparato in casa va conservato in un barattolo di vetro a chiusura ermetica, coperto da uno strato di olio extravergine d'oliva per evitare l'ossidazione, e riposto in frigorifero per un massimo di 3-4 giorni. Per una conservazione più lunga (fino a 2 mesi), si può congelare in vaschette monoporzione. Le bavette cotte al dente, se avanzate, vanno scolate bene, condite con un filo d'olio per non farle attaccare e conservate in frigorifero in un contenitore chiuso per 1-2 giorni al massimo; riscaldarle velocemente in padella con un mestolino d'acqua di cottura per ridare cremosità.
1. Per un pesto più fragrante e dal colore vivace, pestare a mano basilico fresco e asciutto nel mortaio di marmo, iniziando dagli pinoli e dall'aglio, e aggiungendo gradualmente gli altri ingredienti; evitare il frullatore che ossida e riscalda le foglie. 2. Cuocere le bavette in abbondante acqua salata (10g di sale per litro) e scolarle molto al dente, finendo la cottura per un minuto nella padella con il pesto diluito con un cucchiaio d'acqua di cottura: la pasta assorbirà meglio il condimento e rilascerà l'amido, creando una cremosità perfetta.

Metti l'aglio sbucciato e i pinoli nel boccale. Aziona per pochi secondi finché non saranno ben tritati, ma attenta a non farli diventare una pasta. Dovrebbero profumare già di pinolo tostato.
Lava e asciuga delicatamente le foglie di basilico, poi mettile nel boccale con l'aglio e i pinoli. Aziona a scatti, come se suonassi il piano, finché il basilico non sarà sminuzzato ma non poltiglia. Vogliamo che mantenga tutto il suo profumo meraviglioso.
Aggiungi il Pecorino e il Parmigiano Reggiano grattugiati fini, il sale e metà dell'olio extravergine. Aziona piano piano, come per abbracciare gli ingredienti, finché non iniziano a legarsi.
Con il robot ancora in funzione, versa a filo il resto dell'olio extravergine. Lascia andare finché non vedi che si forma una crema liscia, vellutata e di un verde brillante. Il profumo che senti adesso è la Liguria in cucina! Togli il pesto dal boccale e mettilo da parte.
Metti nel boccale un litro e mezzo d'acqua. Salala come il mare. Porta a bollore. Ci vorranno qualche minuto, sentirai il rumore che cambia.
Inserisci le linguine nel cestello e posizionalo sul boccale. Cuoci per il tempo indicato sulla confezione meno un minuto, perché finiremo di cuocerle nel pesto. Le bavette devono rimanere al dente, belle sode.
Togli il cestello con le linguine. Metti il pesto nel boccale ancora caldo (ma senza acqua). Aggiungi subito le linguine scolate e un mestolino della loro acqua di cottura. Mescola bene, con amore, finché ogni singolo filo di pasta non sarà avvolto da quella crema verde profumata.
Versa le bavette con pesto in un piatto fondo caldo. Completa con una fogliolina di basilico fresco, una spolverata di Parmigiano e un filo d'olio a crudo. Servi subito, mentre l'aroma è ancora vivo e la pasta è perfetta.