
dolcezza profonda dialoga con la freschezza marina in un equilibrio studiato. La promessa è quella di un piatto che seduce al primo boccone, con una complessità che appare semplice solo in superficie.
La magia nasce dal contrasto tra la carne tenera e leggermente perlacea delle capesante, che si scioglie sotto il calore rapido della cottura, e la cipolla rossa trasformata in una confettura brillante dal miele e dalla salsa di soia. A questo abbraccio si unisce l'acido fresco del pomodoro concassé e il guizzo finale del tabasco, mentre qualche foglia di menta spezza la ricchezza con una nota erbacea e vibrante.
Perfetto per inaugurare una cena importante o per trasformare un pranzo informale in un piccolo evento, questo piatto conquista per la sua capacità di essere insieme raffinato e rassicurante, un vero biglietto da visita per un ospite che sa apprezzare la qualità degli ingredienti trattati con rispetto.

Un incontro tra mare e terra che si trasforma in sinfonia di sapori: le capesante scottate con cipolla caramellata è un antipasto che promette eleganza senza sforzo, dove la dolcezza profonda dialoga con la freschezza marina in un equilibrio studiato. La promessa è quella di un piatto che seduce al primo boccone, con una complessità che appare semplice solo in superficie.
La magia nasce dal contrasto tra la carne tenera e leggermente perlacea delle capesante, che si scioglie sotto il calore rapido della cottura, e la cipolla rossa trasformata in una confettura brillante dal miele e dalla salsa di soia. A questo abbraccio si unisce l'acido fresco del pomodoro concassé e il guizzo finale del tabasco, mentre qualche foglia di menta spezza la ricchezza con una nota erbacea e vibrante.
Perfetto per inaugurare una cena importante o per trasformare un pranzo informale in un piccolo evento, questo piatto conquista per la sua capacità di essere insieme raffinato e rassicurante, un vero biglietto da visita per un ospite che sa apprezzare la qualità degli ingredienti trattati con rispetto.
Lava e asciuga bene i pomodori 300 GR.
Fai un taglio a croce sulla parte opposta al picciolo, profondo pochi millimetri.
Sbollentali in acqua bollente per un minuto, poi tuffali subito in acqua e ghiaccio per fermare la cottura.
Scola, asciuga e sbucciali: la pelle verrà via come per magia.
Tagliali in quattro, elimina i semi e la polpa interna, poi riduci la polpa a cubetti regolari.
Metti i cubetti in un colino a scolare l'acqua di vegetazione.