
Delicati ravioli di pasta fresca all'uovo ripieni di una crema di carciofi, ricotta e Grana Padano, profumati con timo e maggiorana, saltati in padella con burro aromatico.
I ravioli crudi si conservano in frigorifero su un vassoio infarinato coperti da pellicola per 1-2 giorni. Cotti, vanno consumati immediatamente. Il ripieno avanzato si può conservare in frigorifero per 2 giorni.
Per una sfoglia più elastica, lavora l'impasto a lungo fino a quando non diventa liscio e non si attacca alle dita. Se i carciofi sono amari, aggiungi un po' di succo di limone durante la pulizia. Per evitare che i ravioli si aprano in cottura, premi bene i bordi sigillandoli.

Versa la farina in una ciotola capiente, setacciandola se vuoi. Fai una fontana al centro e rompi dentro le uova leggermente sbattute. Inizia a mescolare con una forchetta, incorporando pian piano la farina dalle pareti. Quando l'impasso inizia a prendere forma, trasferiscilo sulla spianatoia e lavoralo con le mani con energia, come se suonassi il piano, finché non diventa liscio, elastico e non si attacca più alle dita. Forma una palla, avvolgila nella pellicola e lasciala riposare in un angolo fresco della cucina per una buona mezz'ora.
Mentre la pasta riposa, dedicati ai carciofi. Mondali togliendo le foglie esterne più dure e il gambo, poi tagliali a spicchi sottili, eliminando eventuali barbette interne se presenti. In una padella capiente, fai scaldare l'olio a fuoco dolce e fai appassire la cipolla tritata finemente insieme all'aglio schiacciato, finché non diventano morbidissimi e profumati, ci vorranno una quindicina di minuti. Aggiungi i carciofi, alza un po' la fiamma e falli rosolare per qualche minuto. Sfuma con il vino bianco e lascia evaporare. Sala, pepa, copri parzialmente e continua la cottura a fuoco basso finché i carciofi non saranno teneri.
Trasferisci i carciofi cotti in una ciotola e lasciali intiepidire un po'. Poi, con una forchetta o un robot da cucina, sminuzzali grossolanamente: devono restare dei pezzettini, non diventare una purea liscia. Unisci la ricotta, il Grana Padano grattugiato, le foglioline di maggiorana e timo tritate fini. Amalgama tutto con delicatezza fino a ottenere una crema omogenea. Assaggia e regola di sale e pepe se necessario.
Prendi l'impasto riposato, dividilo in due parti e stendile una alla volta con il matterello o la macchina per la pasta, fino a ottenere due sfoglie sottili ma resistenti. Su una sfoglia, disponi a cucchiaini il ripieno, lasciando circa 4 cm tra un mucchietto e l'altro. Bagna leggermente con un dito inumidito la pasta attorno al ripieno, poi copri con la seconda sfoglia. Premi bene con le dita intorno a ogni raviolo per far uscire l'aria e sigillare. Con una rotella dentata o un coppapasta, ritaglia i ravioli quadrati o tondi. Disponili su un canovaccio infarinato senza sovrapporli.
Porta a bollore una pentola capiente d'acqua salata. Nel frattempo, in una padella larga, sciogli il burro a fuoco bassissimo con i rametti di timo fresco, finché non diventa leggermente nocciola e profumatissimo. Tieni al caldo. Butta i ravioli in acqua bollente e cuocili per 2-3 minuti, finché non vengono a galla. Scolali con una schiumarola, trasferiscili direttamente nella padella con il burro al timo e falli saltare per un minuto a fuoco vivace, facendoli insaporire bene. Servi subito, completando con una bella spolverata di Grana Padano grattugiato e qualche fogliolina di timo fresco.