
Una deliziosa variante della pasta alla Norma in chiave partenopea, dove i rigatoni si sposano con melanzane fritte dorate, un sugo di pomodoro profumato e il filante fiordilatte, il tutto gratinato al forno per un risultato ricco e avvolgente. Un primo piatto che profuma di casa e di tradizione, perfetto per una domenica in famiglia.
Conservare in frigorifero in un contenitore ermetico per massimo 2 giorni. Si può congelare già cotta, in porzioni singole, per un mese. Riscaldare in forno a 180°C fino a che non sarà ben calda e la superficie risulterà nuovamente croccante.
Per melanzane più leggere e meno unte, dopo averle tagliate a cubetti, salatele e lasciatele spurgare in uno scolapasta per 30 minuti. Sciacquatele e asciugatele bene prima di friggerle. Per un tocco ancora più siciliano, potete sostituire il fiordilatte con la ricotta salata grattugiata.

In una casseruola dal fondo spesso, scalda un filo d'olio extravergine. Mentre l'olio si scalda delicatamente, sbuccia le cipolle e affettale finemente, sentendo il loro profumo pungente che promette dolcezza. Versale in pentola e lasciale appassire a fiamma dolce, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno, finché non diventano traslucide e morbidissime. A questo punto, versa la passata di pomodoro, aggiusta di sale e mescola con amore. Copri con il coperchio e lascia sobbollire per una quarantina di minuti, il tempo che il sugo si addensi e il suo profumo riempia tutta la cucina.
Lava le melanzane, spuntale e tagliale prima a fette spesse e poi in bei cubetti regolari. In una pentola capiente, porta l'olio di arachide a temperatura (un cubetto di pane deve friggere subito). Fai friggere i cubetti di melanzana in più riprese, per non abbassare la temperatura dell'olio, e lasciali diventare di un bel color oro intenso e croccanti. Scolali con una schiumarola e adagiali su un vassoio foderato con carta assorbente, cospargendo subito con un pizzico di sale. Il loro profumo caldo e invitante è già una promessa di bontà.
Porta a bollore una pentola d'acqua salata per la pasta. Quando bolle vigorosamente, tuffa i rigatoni e cuocili fino a che non sono ben al dente. Nel frattempo, taglia il fiordilatte a cubetti non troppo piccoli. Scola la pasta e rimettila nella pentola calda, lontano dal fuoco. Unisci i due terzi del sugo profumato, una bella parte delle melanzane fritte croccanti, quasi tutto il fiordilatte e quasi tutto il parmigiano grattugiato. Aggiungi le foglioline di basilico spezzettate a mano, per non farle annerire, e mescola tutto con delicatezza ma energia, per amalgamare bene i sapori.
Prendi una teglia rettangolare e ungi leggermente il fondo con un cucchiaio del sugo rimasto. Versa il composto di pasta e condimenti, livellandolo bene. Completa la composizione con le melanzane fritte rimaste, i cubetti di fiordilatte residui, un'ultima spolverata di parmigiano e un filo del sugo rimasto. Inforna nel forno già caldo e lascia gratinare per una ventina di minuti, finché la superficie non sarà ben dorata e invitante. Sforna e lascia riposare per qualche minuto, il tempo che i sapori si sposino perfettamente, prima di servire fumante.