
un'esperienza sensoriale in cui la dolcezza si fa complice di una sapiente acidità, avvolgendo il palato in un abbraccio vellutato e sorprendente. È la quintessenza della cucina che emoziona, trasformando ingredienti familiari in un racconto di sapori inedito.
Al centro di questa magia, il contrasto tra la fragola matura - che con la cottura sprigiona una confettura naturale - e il caprino fresco, che con la sua nota caprina e leggermente acidula taglia la dolcezza con eleganza. Il riso Carnaroli, coccolato da un brodo caldo, diventa il velluto che lega questi opposti, mentre lo scalogno stufato nell'olio extravergine fornisce la base aromatica profonda e burrosa che sostiene l'intera architettura del piatto.
Ideale per una cena che vuole stupire o per celebrare l'arrivo della primavera, questo risotto si serve immediatamente, quando la cremosità è al suo apice. L'effetto finale è quello di un piatto raffinato che parla di stagione, di equilibrio e di una creatività che sa dosare audacia e raffinatezza.

Un'audace sinfonia primaverile che sfida le convenzioni, il risotto alle fragole agrodolce è un manifesto di coraggio culinario. Promette non solo un primo piatto, ma un'esperienza sensoriale in cui la dolcezza si fa complice di una sapiente acidità, avvolgendo il palato in un abbraccio vellutato e sorprendente. È la quintessenza della cucina che emoziona, trasformando ingredienti familiari in un racconto di sapori inedito.
Al centro di questa magia, il contrasto tra la fragola matura - che con la cottura sprigiona una confettura naturale - e il caprino fresco, che con la sua nota caprina e leggermente acidula taglia la dolcezza con eleganza. Il riso Carnaroli, coccolato da un brodo caldo, diventa il velluto che lega questi opposti, mentre lo scalogno stufato nell'olio extravergine fornisce la base aromatica profonda e burrosa che sostiene l'intera architettura del piatto.
Ideale per una cena che vuole stupire o per celebrare l'arrivo della primavera, questo risotto si serve immediatamente, quando la cremosità è al suo apice. L'effetto finale è quello di un piatto raffinato che parla di stagione, di equilibrio e di una creatività che sa dosare audacia e raffinatezza.
Iniziamo con il cuore della cucina: il brodo 900 GR.
In una pentola capiente, fate sobbollire dolcemente carote, sedano, pomodori e cipolle in abbondante acqua leggermente salata per circa un'ora.
Il profumo che invaderà la cucina è già una promessa di bontà.
Nel frattempo, dedicatevi alle : lavatele con delicatezza sotto l'acqua corrente, asciugatele con un telo e privatele del picciolo verde.
Tagliatele poi in pezzetti irregolari, pronti a rilasciare tutto il loro succo e il loro colore vibrante.