
l'essenza dell'autunno trasformata in eleganza rustica, dove la generosità dei boschi incontra la raffinatezza della tecnica italiana.
La magia risiede nel dialogo tra i funghi: i porcini donano profondità terrosa, i finferli una nota fruttata e pepata, mentre i portobello aggiungono una consistenza carnosa e succulenta. Ogni chicco di Carnaroli, cedendo lentamente il suo amido, crea una seta dorata che lega gli aromi in un equilibrio perfetto tra la dolcezza della cipolla caramellata e il tocco finale di pepe nero macinato al momento.
Servitelo come piatto unico di sostanza per una cena intima, lasciando che il profumo di bosco bagnato e il finale fresco di prezzemolo raccontino da soli la storia di questa preparazione. È un'esperienza che nutre tanto il palato quanto l'anima.

Il risotto ai funghi è un abbraccio culinario che parla di radici e di terra, una promessa di comfort autentico che si scioglie in cremosità avvolgente. Questo piatto incarna l'essenza dell'autunno trasformata in eleganza rustica, dove la generosità dei boschi incontra la raffinatezza della tecnica italiana.
La magia risiede nel dialogo tra i funghi: i porcini donano profondità terrosa, i finferli una nota fruttata e pepata, mentre i portobello aggiungono una consistenza carnosa e succulenta. Ogni chicco di Carnaroli, cedendo lentamente il suo amido, crea una seta dorata che lega gli aromi in un equilibrio perfetto tra la dolcezza della cipolla caramellata e il tocco finale di pepe nero macinato al momento.
Servitelo come piatto unico di sostanza per una cena intima, lasciando che il profumo di bosco bagnato e il finale fresco di prezzemolo raccontino da soli la storia di questa preparazione. È un'esperienza che nutre tanto il palato quanto l'anima.
Versa 1,5 litri di acqua nel boccale, aggiungi le verdure per il brodo (carota, sedano, cipolla 50 GR) e un pizzico di sale q.b.
Cuoci per 25 minuti a 100°C con il cestello inserito ma vuoto, velocità 1. Mentre il cuoce, dedica attenzione ai : elimina la parte terrosa del gambo con un coltellino, poi pulisci delicatamente i residui con un pennello da cucina o carta umida.
Stacca il gambo dal cappello e taglialo a cubetti regolari, poi affetta il cappello in fettine spesse circa 3-4 mm, perfette per rilasciare tutto il loro aroma durante la cottura.