
Un tiramisù dall'aspetto invitante e stratificato, con una superficie liscia e uniforme di cacao amaro che contrasta con il bianco cremoso del mascarpone. Al taglio, rivela strati distinti di savoiardi morbidi e imbevuti di caffè, che emanano un aroma intenso di caffè tostato e cacao. In bocca, la crema è vellutata e scioglievole, con un perfetto equilibrio tra la dolcezza del mascarpone, l'amaro del caffè e la nota lievemente alcolica del marsala. I savoiardi fatti in casa regalano una consistenza più delicata e porosa, capace di assorbire meglio il liquido senza sfaldarsi.
Conservare in frigorifero, coperto con pellicola trasparente a contatto con la superficie per evitare l'ossidazione e l'assorbimento di odori, per un massimo di 2-3 giorni. Per conservazioni più lunghe (fino a un mese), è possibile congelare il tiramisù in porzioni singole, avvolte in doppio strato di pellicola e alluminio. Scongelare lentamente in frigorifero per 12 ore prima di servire. Evitare di esporlo a sbalzi termici.
1. Per una crema più stabile e meno dolce, montare separatamente gli albumi a neve ferma (con un pizzico di sale) e incorporarli delicatamente alla fine, dopo aver montato il mascarpone con i tuorli e lo zucchero. 2. Immergere i savoiardi nel caffè freddo (preparato in anticipo e raffreddato) per 1-2 secondi per lato, utilizzando una pinza per alimenti: si inzuppano in modo uniforme senza diventare molli o perdere la struttura.

Metti nel boccale gli albumi (150 g) e montali con la farfalla a velocità 3,5 per un minuto, poi aumenta a 4 e continua finché non diventano bianchi come la neve e fermi. Aggiungi lo zucchero a velo (50 g) a pioggia e monta ancora un minuto, finché non fanno il becco d'uccello.
Aggiungi i tuorli (200 g), la fecola di patate (30 g), la farina (50 g) e la scorza grattugiata di mezzo limone. Usa la pala e impasta a velocità 2 per un minuto, giusto il tempo di amalgamare tutto senza smontare gli albumi. L'impasto deve essere soffice e lucido.
Versa l'impasto in una sac-à-poche e forma dei bastoncini lunghi su una teglia imburrata e infarinata. Spolvera con zucchero semolato e inforna a 180 gradi per 12-15 minuti, finché sono dorati ma ancora morbidi dentro. Lasciali raffreddare su una griglia.
Pulisci bene il boccale. Metti i tuorli (200 g), lo zucchero (350 g) e i semi del baccello di vaniglia. Monta con la farfalla a velocità 4 per 5 minuti, finché non diventano chiari, spumosi e quasi bianchi. Devono fare il nastro quando sollevi la farfalla.
Sciogli la gelatina in polvere (6 g) nell'acqua bollente (30 g), mescola bene finché è completamente dissolta e lascia intiepidire.
Aggiungi il mascarpone (400 g) a pezzetti e la panna (400 g) fredda di frigo. Usa la pala a velocità 2 per un minuto, poi aumenta a 3 per un altro minuto, finché tutto è cremoso e omogeneo. Versa la gelatina tiepida e mescola ancora un minuto a velocità 2.
Prepara un caffè forte (100 g) e lascialo raffreddare. Aggiungi un goccio di marsala se ti piace, ma non troppo, altrimenti copre il profumo del caffè.
Prendi una bella pirofila. Imbevi velocemente i savoiardi nel caffè, uno per uno, e disponili in uno strato uniforme sul fondo. Copri con uno strato generoso di crema al mascarpone, livella bene con una spatola. Ripeti con un altro strato di savoiardi e finisci con la crema. Liscia la superficie come se suonassi il piano.
Spolvera abbondantemente con cacao amaro setacciato. Metti in frigo per almeno 4 ore, meglio se tutta la notte, così i sapori si sposano e la crema si stabilizza perfettamente.