
carattere deciso dell'affumicato. È una promessa di sapori netti e ben definiti, che giocano su un equilibrio tra delicatezza e vigore, risolto in una cremosità avvolgente. La magia sta proprio in questo incontro: la tenera polpa delle fave, liberata dal suo involucro, si fonde con il fondo di scalogno e vino bianco, mentre il profumo intenso dello speck si sposa con la punta fresca del peperoncino.
Il pecorino, grattugiato al momento, non si limita a legare, ma aggiunge una nota salina e aromatica che completa il quadro, sostenuto dal calore delicato dell'origano. Un primo piatto che celebra la stagione con eleganza rustica, perfetto per una cena conviviale dove la semplicità degli ingredienti si traduce in profondità di gusto.

I garganelli con fave e speck sono un inno alla primavera che si fa piatto, dove la rusticità della pasta all'uovo incontra la dolcezza effimera dei legumi novelli e il carattere deciso dell'affumicato. È una promessa di sapori netti e ben definiti, che giocano su un equilibrio tra delicatezza e vigore, risolto in una cremosità avvolgente. La magia sta proprio in questo incontro: la tenera polpa delle fave, liberata dal suo involucro, si fonde con il fondo di scalogno e vino bianco, mentre il profumo intenso dello speck si sposa con la punta fresca del peperoncino.
Il pecorino, grattugiato al momento, non si limita a legare, ma aggiunge una nota salina e aromatica che completa il quadro, sostenuto dal calore delicato dell'origano. Un primo piatto che celebra la stagione con eleganza rustica, perfetto per una cena conviviale dove la semplicità degli ingredienti si traduce in profondità di gusto.
Sbaccellare le fave 2 KG, rimuovere l'escrescenza e sbucciare quelle più grosse.
Tritare finemente lo .
Tagliare lo a cubetti di circa 1 cm.