
Il riso alla pilota è un piatto popolare mantovano, deve il suo nome agli operai che erano addetti alla pilatura del riso, chiamati appunto piloti. Un riso asciutto e saporito, arricchito dalla salamella mantovana e dal Grana Padano.
Conservare in frigorifero in un contenitore ermetico per massimo 2 giorni. Si sconsiglia la congelazione perché il riso potrebbe perdere la giusta consistenza.
Per un risultato perfetto, usa un paiolo di rame non stagnato o una pentola dal fondo spesso. La punta della piramide di riso che emerge dall'acqua è un segreto della tradizione per la cottura ideale. Sgrana bene il riso dopo il riposo per renderlo bello soffice.

Metti l'acqua nel boccale. Inserisci il cestello con il riso all'interno. Cuoci a vapore per 12 minuti, il riso assorbirà l'umidità e cuocerà in modo uniforme.
Togli il cestello e trasferisci il riso in una ciotola. Con una forchetta, sgranalo delicatamente per separare i chicchi. Copri con un canovaccio e lascia riposare per 10 minuti.
Svuota il boccale. Metti la salamella spellata a pezzi. Tritala per 5 secondi a velocità 5, poi raschia i bordi. Aggiungi il burro e cuoci per 5 minuti a 100°C con il misurino aperto, mescolando a velocità 2 con la pala, finché non è ben rosolata e sbriciolata.
Aggiungi il riso sgranato e metà del Grana Padano al composto di salamella nel boccale. Mescola per 30 secondi a velocità 2 con la pala, in senso antiorario, per insaporire bene ogni chicco.
Versa il riso nei piatti caldi. Cospargi con il restante Grana Padano grattugiato e servi subito.